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10 giorni di ritiro per la lettura integrale della Bibbia«Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.» (Sal 119,105)

  • Foto do escritor: Suore Pastorelle
    Suore Pastorelle
  • há 1 dia
  • 3 min de leitura

Dal 17 al 26 agosto 2026, presso il Centro di pastorale di Mubong-ri della Regione Corea, si sono svolti gli esercizi spirituali di dieci giorni dedicati alla lettura integrale della Bibbia.

Vi hanno partecipato undici Pastorelle e una religiosa delle Suore Oblate dell'Assunzione, per un totale di dodici consacrate. Insieme hanno vissuto un tempo di grazia, immergendosi profondamente nell’oceano della Parola di Dio.

Seguendo l’ordine di lettura della Sacra Scrittura raccomandato dal Beato Giacomo Alberione, nostro fondatore, le partecipanti hanno iniziato dal Nuovo Testamento per poi proseguire con l’Antico Testamento. A turno, hanno letto ad alta voce la Sacra Scrittura, percorrendo insieme un cammino di grazia nel quale la Parola, proclamata con la voce, veniva ascoltata con gli orecchi e penetrava gradualmente nel cuore.

Durante i dieci giorni di silenzio e di lettura ad alta voce, ciascuna partecipante ha vissuto diverse esperienze di grazia e, nell’ultimo giorno, ha condiviso con sincerità quanto ricevuto durante gli esercizi spirituali. Dalle loro condivisioni sono emersi alcuni aspetti comuni.


1. La grande storia dell’amore di Dio

Leggendo prima il Nuovo Testamento e poi l’Antico Testamento alla luce della salvezza e dell’amore rivelati in Gesù Cristo, le numerose vicende storiche e le leggi dell’Antico Testamento sono apparse sotto una luce nuova: non anzitutto come espressione di una punizione, ma come manifestazione della tenace e instancabile sapienza e dell’amore di Dio per l’umanità. Rileggere l’Antico Testamento con gli occhi di Gesù è stato un tempo prezioso per riscoprire il mistero della storia della salvezza che attraversa l’intera Sacra Scrittura.

 

2. La circoncisione del cuore e la guarigione interiore

Le parole della Scrittura che, nella lettura personale, possono talvolta scorrere senza lasciare traccia, quando venivano proclamate ad alta voce dalla comunità diventavano come una lama potente, capace di penetrare profondamente nel cuore. Davanti alla Parola abbiamo incontrato la nostra debolezza e la nostra superbia, e abbiamo percepito con maggiore profondità che Dio non chiede soltanto un’osservanza esteriore, ma la «circoncisione del cuore», cioè il rinnovamento del cuore. È stato un tempo di grazia nel quale ferite interiori rimaste a lungo nascoste hanno potuto sperimentare il perdono e la guarigione alla luce della Parola di Dio.

 

3. La grazia della solidarietà comunitaria

La lettura ad alta voce durante gli esercizi spirituali non è mai stata un’esperienza solitaria. Quando una sorella, affaticata, cominciava ad abbassare la voce, quella limpida e vigorosa di un’altra sorella continuava la lettura, sostenendola e compensando ciò che le mancava. Il luogo degli esercizi spirituali si è così riempito di un profondo senso di solidarietà comunitaria e di reciproca condivisione: la Parola che usciva dalla mia bocca toccava l’anima di un’altra sorella, mentre la Parola ascoltata attraverso la voce della sorella dava vita alla mia anima.

 

4. La presenza dello Spirito Santo oltre i limiti fisici

Leggere l’intera Bibbia nell’arco di dieci giorni, secondo un programma intenso, ha comportato anche prove fisiche: affaticamento degli occhi, dolore alla gola e limiti nella capacità di concentrazione. Tuttavia, nei momenti in cui sentivamo il desiderio di arrenderci, grazie all’aiuto dello Spirito Santo e alla preghiera delle sorelle, siamo riuscite a voltare pagina dopo pagina e a proseguire il cammino. Abbiamo potuto portare a compimento la lettura integrale della Bibbia perché abbiamo camminato insieme. È stata per tutte noi una vera e profonda esperienza di sinodalità. Inoltre, ogni volta che la nostra debolezza veniva alla luce, abbiamo sperimentato profondamente che proprio lì la grazia di Dio si manifestava con maggiore forza. È stata un’esperienza pasquale, nella quale la nostra debolezza è diventata il luogo in cui la grazia di Dio poteva risplendere ancora più luminosamente.

 

Questi esercizi spirituali di dieci giorni dedicati alla lettura integrale della Bibbia sono stati molto più di una semplice lettura della Sacra Scrittura: hanno rappresentato un tempo di grazia nel quale le Pastorelle hanno potuto rileggere e rinnovare la propria vita attraverso la Parola di vita donata da Dio.

Al termine degli esercizi spirituali, noi Pastorelle ritorniamo ora nei luoghi della nostra vita e della nostra missione, determinate a vivere come fedeli testimoni della Parola di Dio, portando ai fratelli, alle sorelle e alla Chiesa la Parola viva che abbiamo custodito profondamente nel cuore durante questi giorni di esercizi spirituali.

Sorelle della Regione di Corea


 
 
 
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