Provincia del Brasile: le Suore Pastorine inaugurano la nuova sede provinciale
- Suore Pastorelle
- 15 de jul.
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Il 28 giugno 2026 – Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo – la Provincia del Brasile delle Suore di Gesù Buon Pastore (Pastorelle) ha inaugurato e ricevuto la benedizione per la sua nuova sede provinciale a San Paolo. Questo evento ha segnato una tappa fondamentale nel cammino iniziato con l'unificazione delle due precedenti province brasiliane nell'unica Provincia del Brasile. La nostra Regola di Vita definisce la sede provinciale come l'unione di tutte le comunità della Provincia. Pertanto, più che un semplice centro amministrativo, questa casa è stata istituita come il "Cuore della Provincia": un luogo di accoglienza, comunione, discernimento e animazione spirituale per le Suore, dedicato alla vita e alla missione della Congregazione all'interno della Chiesa e al servizio del Popolo di Dio.

La celebrazione eucaristica e il rito di benedizione della casa sono stati presieduti da Mons. Edilson de Souza Silva, Vescovo Ausiliare di San Paolo. La sua presenza ha rivestito un significato e una gioia particolari per le Suore Pastorelle, poiché egli aveva presieduto anche la celebrazione di apertura della Prima Assemblea della Provincia del Brasile nel gennaio dello stesso anno. Ha così accompagnato due momenti cruciali di questo nuovo capitolo: l'inizio del cammino della nuova Provincia e, ora, l'inaugurazione e la benedizione della sua sede provinciale.
Tra i presenti vi erano l'équipe di governo provinciale, le Suore della comunità della nuova sede, rappresentanti delle vicine comunità delle Pastorine, membri delle équipe di governo provinciale della Famiglia Paolina, la direzione della Scuola "Divina Pastora", nonché collaboratori e amici che hanno contribuito a rendere possibile questo momento. La celebrazione è stata caratterizzata da un clima di fraternità, gratitudine e speranza.
La scelta della Solennità dei Santi Apostoli ha conferito alla celebrazione un profondo significato ecclesiale e legato alla Famiglia Paolina, trattandosi di una data di grande importanza per noi. Nel suo discorso di apertura, Mons. Edilson ha sottolineato che inaugurare la sede in questa festa significa porre la nuova Provincia sotto il segno della comunione con la Chiesa e con la missione. Pietro rappresenta l'unità della Chiesa; Paolo, lo slancio missionario. Nasce così la nuova casa, ispirata a questi due pilastri della vita ecclesiale e della missione. Nella sua omelia, il Vescovo Edilson ha sottolineato come la vita sia di Pietro che di Paolo sia stata trasformata da un incontro personale con Gesù Cristo. Alla luce della testimonianza degli apostoli, la nuova sede provinciale è un luogo in cui si rafforza la comunione, si offre ospitalità, si rinnova l'incontro con Cristo, si coltiva il discernimento e la missione trova nuovo slancio. Così, essa diventa segno di una Chiesa che vive in comunione e rimane sempre "in uscita": una Chiesa missionaria.
Durante la celebrazione è stato benedetto il tabernacolo e, dopo la Comunione, ha avuto luogo il rito di benedizione della casa. È stato sottolineato che una casa consacrata non si definisce per le mura che la sostengono, ma per la vita vissuta secondo il Vangelo che vi fiorisce. È un luogo di incontro con Cristo, di dimora nella Sua presenza e di invio in missione. L'aspersione con l'acqua benedetta richiama il Battesimo – fonte di vita nuova – e ricorda che tutto ciò che lì si vive deve essere sempre segno della presenza di Dio e fonte di speranza per tutti.
Al termine della celebrazione, Suor Cristiane, Superiora Provinciale, ha ringraziato tutti per la presenza e ha fatto notare come l'inaugurazione della nuova sede provinciale segnasse anche la chiusura della Comunità "Santi Apostoli", precedentemente attiva in questa sede a servizio della scuola "Divina Pastora". Le suore che facevano parte di quella comunità sono ora confluite nella nuova Comunità Provinciale, che riunisce le religiose impegnate nell'amministrazione, nell'accoglienza e nell'attività scolastica.
Dopo la celebrazione, i partecipanti si sono ritrovati per un pranzo festoso, all'insegna della semplicità, della gioia e dello spirito di famiglia, prolungando il rendimento di grazie della liturgia e rafforzando i vincoli fraterni tra tutti i presenti.
Benedetto sia Dio per questo nuovo capitolo della loro storia! Affidiamo alla Sua provvidenza il cammino che si sta costruendo nella comunione e nella missione, certi che il Buon Pastore cammina con il Suo gregge e ci sostiene nell'annuncio del Vangelo e nella cura della vita.
Sr. Rosilene de Lima, sjbp

